
Regali di battesimo
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Bicchierino in argento battesimo Biarritz
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Anello portatovagliolo a botte
145,90€ 🛒 Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -

Bicchierino in argento battesimo France svasato
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Anello portatovagliolo svasato liscio
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Bicchierino in argento battesimo nastri incrociati
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Bicchierino in argento per battesimo svasato con filetti
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Bicchierino in argento battesimo godron
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Bicchierino in argento battesimo Menton
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Bicchierino in argento battesimo modello Chope tambourin
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Bicchierino in argento per battesimo con perle
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Cornice portafoto a filetti multipli 10×15
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Cornice portafoto bombata martellata 10×15
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Cornice portafoto martellata piatta larga 10×15
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Cornice portafoto piatta semplice 10×15
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Cornice portafoto semplice scavata 6×9
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Medaglietta da culla maternità
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Portatovaglioli con incastonatura
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Portatovagliolo – godron svasato
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Portatovagliolo Filet
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Portauovo a barile con filetto
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Portauovo France
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Portauovo godronato
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Portauovo Menton
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Portauovo Perles
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Spilla da balia per medaglietta di battesimo – 18 carati
Regali di battesimo: quale dono a seconda del tuo ruolo in famiglia
Nel battesimo, ogni persona cara non offre lo stesso tipo di regalo. Il padrino e la madrina scelgono spesso una medaglietta di battesimo e la sua catenella, consegnate al bambino durante o subito dopo la cerimonia. I nonni preferiscono invece un pezzo di oreficeria in argento massicio 925: una tazza di battesimo, un servizio di posate o una medaglietta per la culla, oggetti che attraversano i decenni senza perdere il loro utilizzo. Gli altri ospiti completano con una cavigliera, un gioiello più discreto o un oggetto da incidere. Queste ripartizioni rimangono abitudini, non regole: l’essenziale è un regalo che il bambino potrà ancora riconoscere vent’anni dopo.
La medaglietta di battesimo: effigie, materiali e dimensioni
La medaglietta rimane il gioiello religioso più regalato per un battesimo. Le effigie più comuni sono la Vergine Maria, il Cristo, l’angelo custode, la croce, la colomba dello Spirito Santo e la medaglia miracolosa, il cui motivo risale all’apparizione segnalata da Caterina Labouré nel 1830 nella cappella di Notre-Dame-della-Medaglia-Miracolosa, rue du Bac a Parigi. La scelta viene spesso fatta in base al santo patrono legato al nome del bambino: San Cristoforo, San Michele, San Giuseppe o Santa Teresa sono tra i più richiesti.
Per quanto riguarda i materiali, troviamo l’oro giallo, bianco o rosa a 18 carati (750/1000), l’oro a 9 carati (375/1000, più abbordabile), l’argento massicio 925 e il vermeil. Il diametro si sceglie generalmente tra 14 e 20 mm per un neonato, fino a 22 mm per un bambino più grande o un modello indossato in età adulta; il peso si conta in grammi e influisce direttamente sul prezzo senza promozioni. La catenella, in maglia forzata, jaseron o marina, si sceglie tra 40 e 45 cm per un bambino, una lunghezza da adattare poi man mano che cresce.
Scegliere l’effigie in base al nome o al santo patrono
Per una bambina, le famiglie scelgono spesso una medaglietta della Vergine Maria o una forma ovale, talvolta in madreperla. Per un bambino, il Cristo, l’angelo custode o la croce rimangono scelte sicure. Oltre a queste abitudini, scegliere il santo patrono del nome offre un motivo preciso piuttosto che una scelta predefinita. Già alla nascita, una medaglietta per la culla segue la stessa logica di simboli, in formato più piccolo.
L’incisione, una pratica comune sul retro della medaglietta
Il retro di una medaglietta di battesimo viene classicamente inciso con il nome del bambino e la data della cerimonia, talvolta la data di nascita. Lo spazio disponibile rimane limitato su un diametro di 14-18 mm: alcuni caratteri stanno, un testo lungo non entra in modo leggibile. Su un modello più grande, a partire da 20 mm, una seconda riga diventa possibile.
L’oreficeria di battesimo: tazza, portauovo e anello per serviette
I pezzi di oreficeria formano l’altro grande pilastro del regalo di battesimo, in argento massicio o metallo placcato argento a seconda del budget. La tazza rimane il pezzo più regalato, disponibile in diverse gamme tradizionali: nastri incrociati, filetti, perle, gusci o modelli svasati. L’anello per serviette e il portauovo accompagnano spesso la tazza nello stesso servizio, mentre i posatini completano l’insieme per un uso a tavola piuttosto che decorativo. Questi oggetti, incisi con un nome e una data, si distinguono da un gioiello per il loro uso pratico quotidiano.
Cornici fotografiche, ricordi da personalizzare
Una cornice fotografica in argento o metallo placcato argento è adatta a qualsiasi età, dal neonato all’adolescente che non ha più uso di una tazza ma può esporre un ricordo nella sua camera. Come i pezzi di oreficeria, si incide sul retro o sul bordo con una data o un nome, e si sceglie in base a ciò che il destinatario userà realmente piuttosto che per convenzione.
Dopo il battesimo: comunione, cresima, professione di fede
Il battesimo apre una serie di tappe nella vita cristiana di un bambino, ognuna con i propri codici di regalo. La comunione spesso ripete il principio della medaglietta o del rosario, mentre la cresima si orienta verso gioielli più sobri, indossati a un’età in cui il bambino sceglie maggiormente lui stesso. Tenere presenti questi eventi aiuta a graduare i regali piuttosto che ripetere lo stesso dono ad ogni cerimonia.
Domande frequenti sulla scelta di un regalo di battesimo
Chi regala la medaglietta, chi regala l’oreficeria?
Il padrino e la madrina offrono tradizionalmente la medaglietta e la sua catenella. I nonni privilegiano un pezzo di argento massicio come una tazza o un servizio di posate. Gli altri parenti scelgono una cavigliera o un oggetto da incidere, senza regola rigida oltre a queste abitudini.
Quale dimensione di medaglietta per un neonato?
Un diametro di 14-16 mm è adatto a un neonato, con una catenella di 40-45 cm. Dopo alcuni anni, un modello di 18-20 mm rimane più leggibile e più facile da indossare quotidianamente.
Oro o argento: come decidere?
L’argento massicio 925 e l’oro a 9 carati (375/1000) rimangono le opzioni più accessibili; l’oro a 18 carati (750/1000) costa di più ma resiste meglio all’usura nel corso di decenni. La scelta dipende soprattutto dall’uso previsto: un gioiello indossato tutti i giorni giustifica un titolo più alto.
Come prendersi cura di un gioiello di battesimo in argento?
Un panno morbido e asciutto dopo ogni utilizzo è sufficiente per limitare l’ossidazione. Evitare il contatto prolungato con l’acqua, il profumo o le creme, e conservare il gioiello in una bustina chiusa tra un utilizzo e l’altro. Un panno antiossidazione restituisce la lucentezza all’argento che si è annerito.
