
Medaglia di battesimo angelo
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Medaglietta di battesimo angelo con colomba oro giallo – 18 carati
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Medaglietta di battesimo angelo raffaele madreperla e oro
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Medaglietta di battesimo Raffaello oro bianco
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Medaglietta per battesimo angelo custode – 18 carati
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Medaglietta per battesimo Angelo di Raffaello – 18 carati
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Medaglietta per battesimo Il Messaggero – 18 carati
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Medaglietta per battesimo mini Angelo Raffaele – 18 carati
Medaglia di battesimo angelo: quale effige scegliere
La medaglia di angelo è una delle effigi più richieste per un battesimo, insieme alle medaglie della Vergine Maria e alle figure di santi patroni. Il motivo varia: angelo solo con le ali spiegate, angelo custode che tiene un bambino a sé, o angelo con la colomba, la colomba che riposa nel palmo delle mani e simboleggia la pace. La scelta dipende soprattutto dal risultato ricercato sul retro del gioiello: un profilo scolpito in rilievo risalta più di una silhouette incisa in incavo, ma pesa generalmente qualche decimo di grammo in più di una coniazione fine.
Diametro, peso e materiale: i criteri concreti
Una medaglia per un neonato si sceglie in 14 o 15 mm di diametro: oltre, il gioiello pesa sulla catena e si inclina sul petto del bambino. A partire da 3-4 anni, il 16 o 18 mm rimane confortevole; il 20 e il 22 mm sono adatti a un adolescente o un adulto che riprende la medaglia del suo battesimo. In oro giallo o bianco 18 carati (750/1000), una medaglia di 16 mm pesa in media tra 1,5 e 2,5 grammi a seconda dello spessore della coniazione; in oro 9 carati (375/1000), il peso è comparabile ma il prezzo scende con la parte di lega. L’argento massiccio 925 e il vermiglio, argento ricoperto d’oro, offrono un risultato simile all’oro giallo per un budget più accessibile, con una resistenza all’usura leggermente inferiore nel lungo termine.
- 14-15 mm: nascita e battesimo prima dei 2 anni, su una catena fine
- 16-18 mm: bambino dai 3 ai 10 anni, corretta leggibilità dell’incisione
- 20-22 mm: comunione, cresima, o ripresa in età adulta
Angelo custode, arcangelo Raffaele, angelo con la colomba: le varianti di effigia
Nella tradizione cattolica, tre arcangeli sono nominati individualmente: Michele, Gabriele e Raffaele. Quest’ultimo è associato alla guarigione e al viaggio, il che spiega perché compare spesso sulle medaglie offerte per un bambino fragile o nato prematuro. L’angelo custode, senza nome proprio, rimane il motivo più scelto perché porta un significato più ampio: protezione quotidiana, senza legame a un episodio biblico specifico. L’angelo con la colomba combina i due simboli di pace e protezione su uno stesso lato; è una scelta frequente quando la madrina o il padrino vuole un disegno leggibile anche in 14 mm, la colomba rimanendo identificabile a piccola scala contrariamente a un viso dettagliato che perde in nitidezza sotto i 16 mm.
Per un nome o un disegno diverso, le medaglie della Vergine con il Bambino e le medaglie dei santi patroni coprono altri ambiti: Vergine con il Bambino per l’immagine materna, santo patrono quando il bambino porta già il nome di un santo specifico, Michele, Gabriele, Teresa o Cristoforo. La medaglia miracolosa, la cui iconografia risale all’apparizione a Caterina Labouré nel 1830, rimane una scelta distinta: rappresenta la Vergine e non un angelo, ma condivide con la medaglia di angelo la sua vocazione di protezione portata quotidianamente.
Catena e incisione: quello che devi sapere prima di ordinare
La medaglia si indossa su una catena la cui lunghezza segue l’età del bambino: tra 40 e 42 cm per un neonato, fino a 45 cm per un bambino di più di 5 anni che cresce velocemente. La maglia a catena piatta e discreta rimane la più comune per il primo gioiello di un bambino; la maglia jaseron o la maglia marina, più decorative, sono più adatte al porto da adulto. Una medaglia si incide sul retro, in genere su due righe di pochi caratteri: il nome sulla prima, la data di battesimo o di nascita sulla seconda. Su un diametro di 14 mm, lo spazio disponibile limita l’incisione a un nome breve e una data in formato abbreviato; a partire da 18 mm, una data completa per esteso rimane leggibile.
A chi regalare una medaglia di angelo e per quale occasione
Il padrino o la madrina offre tradizionalmente la medaglia il giorno del battesimo, ma lo stesso gioiello va bene per una nascita, una comunione o una professione di fede, senza connotazione di genere: l’angelo custode e l’angelo con la colomba si indossano altrettanto bene da una ragazza che da un ragazzo. Per un regalo che deve durare, è meglio anticipare la crescita del bambino: una catena regolabile o leggermente lunga all’acquisto evita di cambiarla due anni dopo. Chi esita tra diversi simboli può anche guardare verso le medaglie della Vergine o le medaglie con motivi simbolici come il Christmon o la croce, due effigi che si abbinano bene con un angelo su un braccialetto con più charm piuttosto che su una catena unica.
